Vesti un detenuto povero
Un pacco di vestiario per chi non ha nessuno che glielo porti
Il VIC accompagna le persone detenute durante la pena e nel passaggio verso il fuori: colloqui, vestiario, una casa dove vivere i primi permessi.
Con una donazione, con il 5x1000, con PayPal o Satispay. Le donazioni sono detraibili.
5x1000: codice fiscale 97112380585 · come si fa
Un pacco di vestiario per chi non ha nessuno che glielo porti
Non ti costa nulla: basta una firma e il codice fiscale
La casa dove si vivono i primi giorni fuori
Ogni giorno i volontari del VIC incontrano nei Centri di Ascolto le persone detenute nei quattro istituti di Rebibbia e nel Reparto protetto dell'ospedale Pertini. L'ascolto, l'accompagnamento durante la pena e nei permessi premio, i contatti con le famiglie e il sostegno morale e materiale sono il perno dell'attività dell'associazione, con una presenza costante e personalizzata accanto alle persone detenute.
Il permesso premio è il primo passo verso il reinserimento, ma senza una casa dove essere ospitati chi è in carcere ha di fatto meno diritti: per questo il VIC gestisce fin dall'inizio una casa di accoglienza. La Casa del VIC, nel quartiere Città Giardino di Roma, accoglie uomini e donne, anche in misura alternativa, ed è aperta ai familiari per favorire la ricomposizione delle relazioni.
In accordo con le direzioni degli istituti, il VIC distribuisce vestiario e prodotti per l'igiene alle persone detenute che non hanno neanche di che coprirsi: abbigliamento, biancheria intima, scarpe, dentifricio, shampoo e asciugamani sono tra le voci più importanti del bilancio dell'associazione. Il carcere è sempre più un luogo per i poveri: chiunque può contribuire alle spese per il vestiario o con donazioni mirate.
Ogni anno il VIC organizza un corso di informazione e formazione per i futuri volontari, articolato in aree tematiche (gli operatori penitenziari, la magistratura di sorveglianza, l'ordinamento penitenziario, l'ascolto) con relatori esperti e testimonianze di persone detenute ed ex detenute. Dopo gli incontri frontali, i corsisti svolgono un tirocinio nei Centri di Ascolto di Rebibbia affiancati da volontari esperti; al termine chi lo desidera può iscriversi all'associazione.
Ogni anno il VIC propone ai propri volontari un percorso di formazione permanente, nella convinzione che ogni intervento sociale sia anche un processo di elaborazione culturale. Gli incontri affrontano la giustizia riparativa, le problematiche della vita penitenziaria e la riforma dell'ordinamento, con esperti e testimoni, il supporto di psicologi per il compito di ascolto e il confronto con le altre realtà istituzionali e del Terzo settore.
Non c'è reinserimento senza una città solidale e accogliente: per questo l'informazione e la sensibilizzazione sui temi del carcere e della giustizia sono parte integrante del lavoro del VIC. L'associazione promuove incontri con gruppi parrocchiali, associazioni, scuole e università, convinta che la sicurezza della comunità si costruisca non escludendo la persona sanzionata ma aiutandola a diventare cittadino.
La cooperativa legata al VIC per le attività lavorative.
[Segnaposto: indirizzo da confermare con il VIC]
Il rapporto annuale dell'associazione Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia.
I dati aggiornati su quante persone sono detenute rispetto ai posti disponibili.
[Segnaposto: indirizzo da confermare con il VIC]
Fonte: Relazione annuale VIC 2024.
Tre modi per contribuire alle attività dell'associazione. Le donazioni al VIC, organizzazione di volontariato iscritta al RUNTS, sono detraibili o deducibili nella dichiarazione dei redditi.
Non ti costa nulla: nella dichiarazione dei redditi firma nel riquadro del sostegno agli enti del Terzo settore e scrivi il codice fiscale del VIC.
Intestato a Volontari In Carcere OdV, Banca Intesa Sanpaolo. Nella causale scrivi «donazione» e, se vuoi, la campagna che intendi sostenere.
Con carta di credito o conto PayPal, anche dal telefono, in pochi passaggi.